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Il blog di Briciola Bipolare chiude
perchè Briciola Bipolare non c'è più.
Questo blog, aperto più di tre anni fa in un momento di difficoltà, mi ha fatto compagnia,
mi ha dato modo di esprimermi, mi ha fatto conoscere belle persone
che ringrazio per la loro attenzione e per il loro affetto.
Ora non mi sento più Briciola,
anche se continuo a lasciare piccole tracce di me nel web,
e non mi sento più Bipolare,
avendo raggiunto un mio equilibrio stabilmente oscillante.
Vi saluto cari amici
(conto di passare a farlo nei vostri blog)
ma spero che non ci si perda del tutto:
ci sono mail, messenger, telefono...
Alcuni mi piacerebbe proprio incontrarli di persona,
quindi
più che addio, vorrei dirvi:
buona vita
e
arrivederci altrove.
Un uomo molto pio attraversava un momento difficile, così cominciò a pregare in questo modo:
"Signore, ricordati di tutti quegli anni in cui ti ho servito come meglio ho potuto,
senza chiedere nulla in cambio.
Ora che sono vecchio e squattrinato, vorrei chiederti un piacere per la prima volta nella vita
e sono sicuro che non mi dirai di no: fammi vincere alla lotteria".
Passarono giorni, poi settimane e poi mesi, senza che accadesse nulla.
Alla fine, disperato, una sera egli gridò con quanto fiato aveva in gola:
"Signore, perchè non mi dai una mano?"
All'improvviso sentì la voce di Dio che replicava:
"Dammela tu! Perchè non compri un biglietto della lotteria?!?!"
(Antony De Mello)
Riemergo un attimo dal sonno per dire un grazie a tutti gli italiani di destra
che hanno deciso che dovremo morire democristiani.
E un grazie agli italiani di sinistra, tanto attenti, sempre,
a mettere l'accento più su ciò che divide che su ciò che unisce...
e che non comprano mai il biglietto della lotteria.
Che voglia di andar via...
Un grazie sincero e senza ironia, invece, alla cara Nanda
che ha voluto attribuirmi un attestato di amicizia con un 
annoverandomi tra i sui amici più cari. Dice Nanda
"Con loro ho trovato una nuova forma di amicizia,
quella dello space. Amicizia virtuale ma pur sempre vera. Anche se non personalmente
conosciamo di noi i nostri sentimenti, le nostre passioni. le nostre ambizioni
e anche il nostro vissuto".
Condivido queste sue valutazioni sull'amicizia nel web
e assegno un virtuale 10 e lode a tutti i miei amici di blog ...e uno in particolare a
Massimo per la sua congenita incapacità di essere banale.
Grazie anche a Daniele , che carinamente cerca di "svegliarmi" coinvolgendomi in un gioco...
E ora scusate... devo andare...
Questo blog è stanco,
ha bisogno di riposare ...
"Un ubriaco una sera attraversava barcollando un ponte,
quando si imbattè in un amico.
I due si affacciarono al ponte e rimasero lì per un po' a chiaccherare.
- Che cosa è quella roba laggiù? Chiese improvvisamente l'ubriaco.
- E' la luna! Rispose l'amico. L'ubriaco guardò meglio, scosse la testa incredulo e disse:
- Va bene, va bene. Ma come diavolo ho fatto a finire quassù?"
(Anthony De Mello)
... e di altro...
Quando amo
sento di essere il re del tempo
possiedo la terra e tutto ciò che essa contiene
e cavalco nel sole sul mio cavallo.
Quando amo
mi trasformo in fluida luce
che occhio non vede
e i versi nei miei quaderni
si trasformano in campi di mimosa e papavero.
Quando amo
acqua zampilla dalle mie mani
erba cresce sulla mia lingua
quando amo
sono tempo fuori dal tempo.
Quando amo una donna
tutti gli alberi
corrono scalzi verso di me...
Questi versi del grande poeta siriano Nizar Qabbani,
incantevoli,
mi sembrano adatti
per fare gli auguri a tutti gli innamorati
che passeranno da qui.
Il treno ha fischiato,
allora, anche per me.
E nulla è stato più come prima.
Mi ha portato per mari di solitudine
e prati di sogni in fiore.
Per compagni, amanti e ladri,
malati e biscazzieri.
E ancora vado
verso il mio Sud.
Immagine dell'amico Claudio
Amo tutto ciò che è stato, tutto quello che non è più, il dolore che ormai non mi duole, l’antica e erronea fede, l’ieri che ha lasciato dolore, quello che ha lasciato allegria solo perché è stato, è volato e oggi è già un altro giorno.
(Fernando Pessoa)
O forse ancora no...
Dopo una lunga ed eroica vita, un valoroso samurai giunse nell'aldila' e fu destinato al paradiso. Era un tipo pieno di curiosita' e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno. Un angelo lo accontento' e lo condusse all'inferno. Si trovo' in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi e pietanze succulente e di golosita' inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi e scheletriti da far pieta'. "Com'e' possibile?", chiese il samurai alla sua guida. "Con tutto quel ben di Dio davanti!". "Vedi: quando arrivano qui, ricevono tutti due bastoncini, quelli che si usano come posate per mangiare,solo che sono lunghi piu' di un metro e devono essere rigorosamente impugnati all'estremita'. Solo cosi' possono portarsi il cibo alla bocca".
Il samurai rabbrividi'. Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppur una briciola sotto i denti. Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa. Il paradiso era un salone assolutamente identico all'inferno! Dentro l'immenso salone c'era l'infinita tavolata di gente; un'identica sfilata di piatti deliziosi. Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi piu' di un metro, da impugnare all'estremita' per portarsi il cibo alla bocca. C'era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia. "Ma com'e' possibile?", chiese il samurai.
L'angelo sorrise. "All'inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perche' si sono sempre comportati cosi' nella vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino".
Paradiso ed inferno sono nelle tue mani. Oggi.
(Storia zen)
In questo periodo mi sta capitando di discutere, anche animatamente, con amici su varie questioni di attualità.
Sono convinta che dobbiamo chiedere conto alle istituzioni, ai politici, delle scelte che fanno, degli errori che commettono. Ma sono anche convinta che ciascuno di noi deve trovare dentro di sè quella capacità di prendersi cura degli altri (sia la donna maltrattata, il bambino sfruttato, le vittime di una guerra, l'operaio non tutelato nel lavoro, il cittadino sommerso dalla spazzatura, etc ), quel senso di solidarietà...
che fa la differenza.

...che fanno riflettere e pensare.

Sono stata segnalata da BipolarMente, che ringrazio, tra i suoi cinque blog preferiti.
Non amo le catene, così ci ho pensato un po' prima di dare seguito alla cosa.
Ma in fondo mi pare una cosa simpatica segnalare i blog "che fanno pensare"
e nessuna sciagura colpirà chi non volesse partecipare.
Naturalmente tutti i miei amici sono per me da segnalare: non sono nella mia lista per caso, come ho già scritto.
Ma dovendone scegliere cinque, considerato lo stato d'animo del periodo (forse si capisce da alcuni ultimi post),
aggiunto il risarcimento dell'8000 per mille, applicate le quote rose all'equa percentuale del 100% , arrotondato....
ecco la mia lista:
(grazie Gabry)
Tutti quelli nominati, se intendono partecipare, sono pregati di fare quanto ho fatto io e lasciare un commento
qui:
http://www.thethinkingblog.com/2007/02/thinking-blogger-awards_11.html Bisogna anche copiare e incollare nel post che farete le regole generali. Eccole:
1) Partecipare solo se si è stati Nominati 2) Lasciare un Link al post originario inglese 3) Inserire nel post il Logo del Thinking blog award 4) Indicare i 5 blog che hanno la capacità di farti riflettere e pensare
Adesso divertitevi e continuate a farmi pensare e, perchè no, anche divertire, con i vostri post!
L'aborto non è e non è mai stato un problema di cui discutere con leggerezza; non può essere occasione di pavoneggiamento per "prime donne" mediatiche; non può essere motivo di crociate etiche, uno schierarsi col bianco o il nero, senza tener conto dei tanti toni di grigio della vita.
Tutti sanno che gli aborti si sono sempre fatti, con notevoli rischi per la vita delle donne e notevoli guadagni pe |